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 Che poi raga Londra é una città viva, trasmette armonia, te fa sentì felice, spensierato, te da una sensazione de libertà e de allegria che a me personalmente nessun’altra città m’é mai riuscita a dare.
Girare pe’ quei mercati, sentire quegli odori, vedere cose bellissime, assaggiare, assaggiare e ancora assaggiare tantissime cose particolari, schifose, ma particolari.
Incontrà personaggi strani pe’ é strade, visitare locali underground con musica rock e country, setacciare da cima a fondo Camden, di cui io oramai so’ follemente innamorato, girare pe’ Londra in taxi alle tre di notte, bere della birra buonissima che in confronto quella italiana fa veramente schifo, girare pe’ quelle strade fantastiche dove sembra de trovasse in un altra epoca, comprare dai negozi che, fino a quel momento avevo visto solo su internet…
E niente raga, Londra é magia, fa sentire vivi. 

Zoda in LONDON [video diary] - YouTube

(via comelinvernodilondra)
 Un po’ rido e un po’ piango. E no, non sono bipolare, sono femmina. 
Agne Rumi (via cuoricomemaremoti)
 «Ho paura.» dico a mio fratello in una rapida confessione notturna.
Lui ha paura dei mostri nell’armadio, io di quelli dentro di me.
«Tu?!» dice sbalordito. Sono la sua roccia, il suo punto di riferimento quando ha paura dei mostri, e piano piano ha visto la sua roccia sgretolarsi, cadere in un pianto silenzioso e senza lacrime. 
laragazzachetunonami. (via laragazzachetunonami)

(via laragazzachetunonami-deactivate)